Il rischio stress da calore misura il disagio fisiologico da caldo per il corpo umano, oltre la semplice temperatura dell'aria. Si stima con l'Universal Thermal Climate Index (UTCI), la "temperatura percepita", contando ogni anno i giorni che superano le soglie di stress termico: più giorni con stress forte, molto forte o estremo, più alto è il rischio.
Indicatore. Universal Thermal Climate Index (UTCI), in °C: indice di biometeorologia umana che integra temperatura dell'aria, umidità, vento e radiazione in un'unica "temperatura percepita".
Dati. UTCI da Copernicus Climate Data Store (CDS); serie giornaliera (la classificazione usa soglie UTCI fisse, senza baseline storica). Scenari: SSP1-2.6 / SSP2-4.5 / SSP3-7.0 / SSP5-8.5.
Calcolo. Per ogni scenario e anno si contano i giorni per fascia di stress: stress estremo = UTCI ≥ 46 °C; molto forte = 38 ≤ UTCI < 46 °C; forte = 32 ≤ UTCI < 38 °C. La combinazione dei tre conteggi determina il livello.
Soglie → livello A–F.
• F: giorni-estremi > 5 oppure molto-forti > 20
• E: estremi > 0 oppure molto-forti > 10
• D: molto-forti > 0 oppure forti > 30
• C: forti > 10
• B: forti > 0
• A: altrimenti.
I conteggi di giorni che separano le classi (estremi oltre 5 e oltre 0; molto forti oltre 20, oltre 10 e oltre 0; forti oltre 30, oltre 10 e oltre 0) sono una scelta di xNatura senza fonte pubblicata; le fasce UTCI di 32, 38 e 46 °C sono quelle della scala di stress termico dell'UTCI.
Da fisico a impatto. Il livello fisico (A–F) è combinato con la sensibilità del processo produttivo tramite la matrice di rischio (6 livelli fisici per 5 fasce di sensibilità) → livello di impatto. L'importo in euro di questo rischio è quello descritto nel paragrafo «Danno di produzione» (Versione 2026): il fattore di danno per classe della Versione 2025 non si usa più per questo rischio.
Danno di produzione. Il caldo non danneggia l'edificio ma rallenta chi lavora: si stimano le ore di lavoro perse e il loro valore, in euro per addetto all'anno (moltiplicati per gli addetti del sito). È il costo lordo annuo del caldo: conta anche le ore perse con il clima di oggi, non solo quelle in più dovute al cambiamento climatico.
• Ore perse: per ogni ora lavorativa (8-12 e 13-17, dal lunedì al venerdì) degli anni 2015-2024 si calcola il WBGT al chiuso o all'ombra da temperatura e umidità orarie ERA5 (formula di Bernard raccomandata da Lemke e Kjellstrom 2012, bulbo umido di Stull 2011) e la quota di ora persa con le funzioni di Kjellstrom et al. 2018 e i tagli dell'ILO 2019 (le perdite sotto l'1% di un'ora non si contano, al massimo si perde il 90% dell'ora; parametri delle curve da Parsons et al. 2021 e Scientific Reports 2025), secondo l'intensità del lavoro dell'ILO 2019: agricoltura ed edilizia 400 W, industria 300 W, servizi 200 W, dal settore dei processi produttivi del sito (senza processi, metà industria e metà servizi). Base delle ore: fonte pubblicata.
• Futuro: alle temperature orarie si aggiunge il riscaldamento dello scenario CMIP6 (media dei modelli sui 20 anni attorno all'anno) che ERA5 non mostra ancora; mai meno del clima attuale.
• Euro: quota di ore perse × valore aggiunto annuo per occupato del paese e del settore (Eurostat in Europa, per ogni paese l'ultimo anno con il dettaglio per settore, attività immobiliari escluse, i settori con meno di 1.000 occupati usano tutta l'economia; fuori dall'Europa valore aggiunto della Banca Mondiale diviso per gli occupati ILO, tutta l'economia, o il PIL negli 8 paesi in cui la Banca Mondiale non pubblica il valore aggiunto). Base: «fonte pubblicata», perché l'ILO 2019 converte le ore perse in denaro allo stesso modo (posti di lavoro a tempo pieno equivalenti persi × PIL per occupato); l'unica differenza, dichiarata, è il valore aggiunto per occupato del settore al posto del PIL per occupato.
Il danno di produzione del caldo è contato una volta sola, qui: il caldo estremo e le ondate di calore misurano le stesse ore e non hanno euro.
Semplificazioni: nessuna aria condizionata, nessun calore dai processi, orario di lavoro fisso.
Fonti.
• [Copernicus Climate Data Store (CDS)](Copernicus Climate Data Store (CDS))
• [UTCI: Why another thermal index?](UTCI: Why another thermal index?)
• [Deriving the operational procedure for the Universal Thermal Climate Index (UTCI)](Deriving the operational procedure for the Universal Thermal Climate Index (UTCI))
• UTCI
• [The Universal Thermal Climate Index as an Operational Forecasting Tool of Human Biometeorological Conditions in Europe](The Universal Thermal Climate Index as an Operational Forecasting Tool of Human Biometeorological Conditions in Europe)
• [Hersbach et al. 2020, The ERA5 global reanalysis](Hersbach et al. 2020, The ERA5 global reanalysis)
• [Lemke and Kjellstrom 2012, Calculating workplace WBGT from meteorological data](Lemke and Kjellstrom 2012, Calculating workplace WBGT from meteorological data)
• [Stull 2011, Wet-bulb temperature from relative humidity and air temperature](Stull 2011, Wet-bulb temperature from relative humidity and air temperature)
• [Kjellstrom et al. 2018, Estimating population heat exposure and impacts on working people](Kjellstrom et al. 2018, Estimating population heat exposure and impacts on working people)
• [Parsons et al. 2021, Increased labor losses and decreased adaptation potential in a warmer world](Parsons et al. 2021, Increased labor losses and decreased adaptation potential in a warmer world)
• [Heat stress productivity loss constants by work intensity (Scientific Reports 2025)](Heat stress productivity loss constants by work intensity (Scientific Reports 2025))
• [ILO 2019, Working on a warmer planet](ILO 2019, Working on a warmer planet)
• [Eurostat, national accounts by industry (nama_10_a64)](Eurostat, national accounts by industry (nama_10_a64))
• [World Bank, gross value added at basic prices](World Bank, gross value added at basic prices)
• [ILOSTAT, employment (ILO modelled estimates)](ILOSTAT, employment (ILO modelled estimates)).
Indicatore. Universal Thermal Climate Index (UTCI), in °C: indice di biometeorologia umana che integra temperatura dell'aria, umidità, vento e radiazione in un'unica "temperatura percepita".
Dati. UTCI da Copernicus Climate Data Store (CDS); serie giornaliera (la classificazione usa soglie UTCI fisse, senza baseline storica). Scenari: SSP1-2.6 / SSP2-4.5 / SSP3-7.0 / SSP5-8.5.
Calcolo. Per ogni scenario e anno si contano i giorni per fascia di stress: stress estremo = UTCI ≥ 46 °C; molto forte = 38 ≤ UTCI < 46 °C; forte = 32 ≤ UTCI < 38 °C. La combinazione dei tre conteggi determina il livello.
Soglie → livello A–F.
• F: giorni-estremi > 5 oppure molto-forti > 20
• E: estremi > 0 oppure molto-forti > 10
• D: molto-forti > 0 oppure forti > 30
• C: forti > 10
• B: forti > 0
• A: altrimenti.
I conteggi di giorni che separano le classi (estremi oltre 5 e oltre 0; molto forti oltre 20, oltre 10 e oltre 0; forti oltre 30, oltre 10 e oltre 0) sono una scelta di xNatura senza fonte pubblicata; le fasce UTCI di 32, 38 e 46 °C sono quelle della scala di stress termico dell'UTCI.
Da fisico a impatto. Il livello fisico (A–F) è combinato con la sensibilità del processo produttivo tramite la matrice di rischio (6 livelli fisici per 5 fasce di sensibilità) → livello di impatto. L'importo in euro di questo rischio è quello descritto nel paragrafo «Danno di produzione» (Versione 2026): il fattore di danno per classe della Versione 2025 non si usa più per questo rischio.
Danno di produzione. Il caldo non danneggia l'edificio ma rallenta chi lavora: si stimano le ore di lavoro perse e il loro valore, in euro per addetto all'anno (moltiplicati per gli addetti del sito). È il costo lordo annuo del caldo: conta anche le ore perse con il clima di oggi, non solo quelle in più dovute al cambiamento climatico.
• Ore perse: per ogni ora lavorativa (8-12 e 13-17, dal lunedì al venerdì) degli anni 2015-2024 si calcola il WBGT al chiuso o all'ombra da temperatura e umidità orarie ERA5 (formula di Bernard raccomandata da Lemke e Kjellstrom 2012, bulbo umido di Stull 2011) e la quota di ora persa con le funzioni di Kjellstrom et al. 2018 e i tagli dell'ILO 2019 (le perdite sotto l'1% di un'ora non si contano, al massimo si perde il 90% dell'ora; parametri delle curve da Parsons et al. 2021 e Scientific Reports 2025), secondo l'intensità del lavoro dell'ILO 2019: agricoltura ed edilizia 400 W, industria 300 W, servizi 200 W, dal settore dei processi produttivi del sito (senza processi, metà industria e metà servizi). Base delle ore: fonte pubblicata.
• Futuro: alle temperature orarie si aggiunge il riscaldamento dello scenario CMIP6 (media dei modelli sui 20 anni attorno all'anno) che ERA5 non mostra ancora; mai meno del clima attuale.
• Euro: quota di ore perse × valore aggiunto annuo per occupato del paese e del settore (Eurostat in Europa, per ogni paese l'ultimo anno con il dettaglio per settore, attività immobiliari escluse, i settori con meno di 1.000 occupati usano tutta l'economia; fuori dall'Europa valore aggiunto della Banca Mondiale diviso per gli occupati ILO, tutta l'economia, o il PIL negli 8 paesi in cui la Banca Mondiale non pubblica il valore aggiunto). Base: «fonte pubblicata», perché l'ILO 2019 converte le ore perse in denaro allo stesso modo (posti di lavoro a tempo pieno equivalenti persi × PIL per occupato); l'unica differenza, dichiarata, è il valore aggiunto per occupato del settore al posto del PIL per occupato.
Il danno di produzione del caldo è contato una volta sola, qui: il caldo estremo e le ondate di calore misurano le stesse ore e non hanno euro.
Semplificazioni: nessuna aria condizionata, nessun calore dai processi, orario di lavoro fisso.
Fonti.
• [Copernicus Climate Data Store (CDS)](Copernicus Climate Data Store (CDS))
• [UTCI: Why another thermal index?](UTCI: Why another thermal index?)
• [Deriving the operational procedure for the Universal Thermal Climate Index (UTCI)](Deriving the operational procedure for the Universal Thermal Climate Index (UTCI))
• UTCI
• [The Universal Thermal Climate Index as an Operational Forecasting Tool of Human Biometeorological Conditions in Europe](The Universal Thermal Climate Index as an Operational Forecasting Tool of Human Biometeorological Conditions in Europe)
• [Hersbach et al. 2020, The ERA5 global reanalysis](Hersbach et al. 2020, The ERA5 global reanalysis)
• [Lemke and Kjellstrom 2012, Calculating workplace WBGT from meteorological data](Lemke and Kjellstrom 2012, Calculating workplace WBGT from meteorological data)
• [Stull 2011, Wet-bulb temperature from relative humidity and air temperature](Stull 2011, Wet-bulb temperature from relative humidity and air temperature)
• [Kjellstrom et al. 2018, Estimating population heat exposure and impacts on working people](Kjellstrom et al. 2018, Estimating population heat exposure and impacts on working people)
• [Parsons et al. 2021, Increased labor losses and decreased adaptation potential in a warmer world](Parsons et al. 2021, Increased labor losses and decreased adaptation potential in a warmer world)
• [Heat stress productivity loss constants by work intensity (Scientific Reports 2025)](Heat stress productivity loss constants by work intensity (Scientific Reports 2025))
• [ILO 2019, Working on a warmer planet](ILO 2019, Working on a warmer planet)
• [Eurostat, national accounts by industry (nama_10_a64)](Eurostat, national accounts by industry (nama_10_a64))
• [World Bank, gross value added at basic prices](World Bank, gross value added at basic prices)
• [ILOSTAT, employment (ILO modelled estimates)](ILOSTAT, employment (ILO modelled estimates)).