Questo layer mappa l'estensione e la tipologia delle zone umide e dei corpi idrici interni, evidenziando aree di grande valore per la biodiversita e serbatoi di carbonio come laghi, bacini, fiumi, paludi d'acqua dolce, foreste allagate, zone umide costiere e salmastre e torbiere (bog, fen e mire). Deriva dal dataset globale delle zone umide di Resource Watch (wat_039), una classificazione basata su GLWD-3 con 11 classi, a risoluzione di circa 30 m. Ogni colore identifica una classe distinta di zona umida; le aree non umide sono mostrate trasparenti.
Il layer mostra la distribuzione delle zone umide e dei corpi idrici interni, una classificazione categorica (discreta) con 11 tipi di zona umida derivati dallo schema GLWD-3: (1) laghi, (2) bacini, (3) fiumi, (4) paludi e piane alluvionali d'acqua dolce, (5) foreste palustri e allagate, (6) zone umide costiere, (7) zone umide salmastre o saline, (8) torbiere (bog, fen e mire), (9) zone umide o laghi intermittenti, (10) zone umide al 50-100%, (11) zone umide al 25-50%. Queste classi individuano aree di grande valore per la biodiversita e serbatoi di carbonio.
| Codice | Fornitore | Risoluzione | Anno |
|---|---|---|---|
| WRD_WAT039_01 | Resource Watch (WRI) | 30 m | 2018 |
Metodo: La singola banda dell'asset Google Earth Engine projects/resource-watch-gee/wat_039_rw0_wetlands viene ritagliata sull'area di interesse e ricampionata su una griglia a 30 m. I valori categorici sono resi con una palette a 11 colori; i pixel nodata e non umidi vengono mascherati come trasparenti. Per aree estese l'immagine viene suddivisa in quadranti, scaricata in parallelo e unita con un algoritmo nearest-neighbour a valore massimo.