Il rischio di acidificazione degli oceani valuta il pericolo legato alla diminuzione del pH delle acque marine, causata dall'assorbimento di CO₂, con effetti soprattutto sugli organismi con guscio o scheletro di carbonato di calcio (coralli, molluschi, plancton). Si misura come calo del pH previsto rispetto al pH medio di un periodo di riferimento storico: maggiore il calo, più alto il rischio. È calcolato sul punto di griglia marino più vicino al sito, solo per i siti costieri, entro 30 km dalla costa e sotto i 20 m di quota: per un sito interno, non costiero, il rischio non si applica.
Indicatore. Calo del pH (pH_drop), adimensionale. Calcolato solo per i siti costieri, entro 30 km dalla costa e sotto i 20 m di quota, sul punto di griglia marino più vicino; per un sito interno, non costiero, il rischio non si applica e risulta N/D.
Dati. Media mensile del pH (logaritmo negativo della concentrazione di ioni idrogeno) della superficie marina, dal Copernicus Climate Data Store (CDS). Baseline storica: pH medio sul periodo 1950–1970. Proiezioni future: 2015–2100, media annuale. Scenari: SSP1-2.6 / SSP2-4.5 / SSP3-7.0 / SSP5-8.5.
Calcolo.
(1) Si calcola il pH di baseline come media dei valori medi annuali sul periodo 1950–1970.
(2) Per ogni anno futuro e scenario si recupera il pH medio annuale proiettato.
(3) Si calcola pH_drop = pH_storico − pH_anno.
(4) Si applicano soglie sul pH_drop per assegnare il livello 0–5.
Soglie → livello A–F.
• F: ≥ 0,40
• E: ≥ 0,30
• D: ≥ 0,20
• C: ≥ 0,10
• B: ≥ 0,05
• A: < 0,05.
Le soglie di calo del pH 0,05 / 0,1 / 0,2 / 0,3 / 0,4 sono una scelta di xNatura senza fonte pubblicata.
Da fisico a impatto. Il livello fisico (A–F) è combinato con la sensibilità del processo produttivo tramite la matrice di rischio (6 livelli fisici per 5 fasce di sensibilità) → livello di impatto; la curva di danno converte il livello in fattore di danno, da cui il valore a rischio della Versione 2025. Il fattore di danno per classe è una stima xNatura senza fonte pubblicata: il valore è indicativo.
Fonti.
• [Copernicus Climate Data Store (CDS)](Copernicus Climate Data Store (CDS))
• [Special Report on the Ocean and Cryosphere in a Changing Climate](Special Report on the Ocean and Cryosphere in a Changing Climate)
• [Climate Change 2021: The Physical Science Basis](Climate Change 2021: The Physical Science Basis)
• [Contrasting futures for ocean and society from different anthropogenic CO2 emissions scenarios](Contrasting futures for ocean and society from different anthropogenic CO2 emissions scenarios)
• [Anthropogenic ocean acidification over the twenty-first century and its impact on calcifying organisms](Anthropogenic ocean acidification over the twenty-first century and its impact on calcifying organisms).
Indicatore. Calo del pH (pH_drop), adimensionale. Calcolato solo per i siti costieri, entro 30 km dalla costa e sotto i 20 m di quota, sul punto di griglia marino più vicino; per un sito interno, non costiero, il rischio non si applica e risulta N/D.
Dati. Media mensile del pH (logaritmo negativo della concentrazione di ioni idrogeno) della superficie marina, dal Copernicus Climate Data Store (CDS). Baseline storica: pH medio sul periodo 1950–1970. Proiezioni future: 2015–2100, media annuale. Scenari: SSP1-2.6 / SSP2-4.5 / SSP3-7.0 / SSP5-8.5.
Calcolo.
(1) Si calcola il pH di baseline come media dei valori medi annuali sul periodo 1950–1970.
(2) Per ogni anno futuro e scenario si recupera il pH medio annuale proiettato.
(3) Si calcola pH_drop = pH_storico − pH_anno.
(4) Si applicano soglie sul pH_drop per assegnare il livello 0–5.
Soglie → livello A–F.
• F: ≥ 0,40
• E: ≥ 0,30
• D: ≥ 0,20
• C: ≥ 0,10
• B: ≥ 0,05
• A: < 0,05.
Le soglie di calo del pH 0,05 / 0,1 / 0,2 / 0,3 / 0,4 sono una scelta di xNatura senza fonte pubblicata.
Da fisico a impatto. Il livello fisico (A–F) è combinato con la sensibilità del processo produttivo tramite la matrice di rischio (6 livelli fisici per 5 fasce di sensibilità) → livello di impatto; la curva di danno converte il livello in fattore di danno, da cui il valore a rischio della Versione 2025. Il fattore di danno per classe è una stima xNatura senza fonte pubblicata: il valore è indicativo.
Fonti.
• [Copernicus Climate Data Store (CDS)](Copernicus Climate Data Store (CDS))
• [Special Report on the Ocean and Cryosphere in a Changing Climate](Special Report on the Ocean and Cryosphere in a Changing Climate)
• [Climate Change 2021: The Physical Science Basis](Climate Change 2021: The Physical Science Basis)
• [Contrasting futures for ocean and society from different anthropogenic CO2 emissions scenarios](Contrasting futures for ocean and society from different anthropogenic CO2 emissions scenarios)
• [Anthropogenic ocean acidification over the twenty-first century and its impact on calcifying organisms](Anthropogenic ocean acidification over the twenty-first century and its impact on calcifying organisms).