Il rischio temporali violenti stima la probabilità di temporali severi (supercelle, downburst) a partire dalle condizioni atmosferiche, non dai temporali osservati. Si misura con un approccio "a ingredienti": si combina lo scorrimento del vento in quota con l'energia e l'inibizione convettiva, contando ogni anno i giorni in cui coesistono le condizioni favorevoli ai temporali severi. Più giorni severi, più alto il rischio.
Indicatore. Numero di giorni "severi" all'anno, da un approccio a ingredienti (wind shear, CAPE, CIN).
Dati. Variabili giornaliere CMIP6 dal Copernicus Climate Data Store (CDS): temperatura dell'aria e umidità relativa a più livelli di pressione, componenti est/nord del vento a 1000 hPa e 500 hPa. Scenari: SSP1-2.6 / SSP2-4.5 / SSP3-7.0 / SSP5-8.5.
Calcolo.
(1) Si calcola lo scorrimento del vento (wind shear) tra 1000 e 500 hPa, cioè dal suolo a circa 5,5 km di quota, come differenza vettoriale tra il vento ai due livelli.
(2) Solo per i giorni con wind shear > 18 m/s si calcolano CAPE (energia potenziale convettiva disponibile) e CIN (inibizione convettiva) con la libreria MetPy a partire dai profili di temperatura e umidità.
(3) Un giorno è "severo" se simultaneamente wind shear > 18 m/s, CAPE > 1000 J/kg e CIN < −50 J/kg.
(4) Si contano i giorni severi all'anno (N_severe), per scenario.
Soglie → livello A–F.
• In base a N_severe giorni/anno: F: ≥15
• E: ≥10
• D: ≥6
• C: ≥3
• B: ≥1
• A: 0.
Le soglie (scorrimento del vento 18 m/s, CAPE 1000 J/kg, CIN -50 J/kg e i conteggi di 1, 3, 6, 10 e 15 giorni) sono una scelta di xNatura senza fonte pubblicata.
Limiti: i profili CMIP6 sono medie giornaliere, che smussano l'instabilità delle ore più calde del giorno: i giorni severi contati sono pochi e il rischio può risultare sottostimato.
Da fisico a impatto. Il livello fisico (A–F) è combinato con la sensibilità del processo produttivo tramite la matrice di rischio (6 livelli fisici per 5 fasce di sensibilità) → livello di impatto; la curva di danno converte il livello in fattore di danno, da cui il valore a rischio della Versione 2025. Il fattore di danno per classe è una stima xNatura senza fonte pubblicata: il valore è indicativo.
Fonti.
• [Flash Flood Forecasting: An Ingredients-Based Methodology](Flash Flood Forecasting: An Ingredients-Based Methodology)
• [A Baseline Climatology of Sounding-Derived Supercell andTornado Forecast Parameters](A Baseline Climatology of Sounding-Derived Supercell andTornado Forecast Parameters)
• [The spatial distribution of severe thunderstorm and tornado environments from global reanalysis data](The spatial distribution of severe thunderstorm and tornado environments from global reanalysis data)
• [Storm Prediction Center (SPC)](Storm Prediction Center (SPC))
• metpy.
Indicatore. Numero di giorni "severi" all'anno, da un approccio a ingredienti (wind shear, CAPE, CIN).
Dati. Variabili giornaliere CMIP6 dal Copernicus Climate Data Store (CDS): temperatura dell'aria e umidità relativa a più livelli di pressione, componenti est/nord del vento a 1000 hPa e 500 hPa. Scenari: SSP1-2.6 / SSP2-4.5 / SSP3-7.0 / SSP5-8.5.
Calcolo.
(1) Si calcola lo scorrimento del vento (wind shear) tra 1000 e 500 hPa, cioè dal suolo a circa 5,5 km di quota, come differenza vettoriale tra il vento ai due livelli.
(2) Solo per i giorni con wind shear > 18 m/s si calcolano CAPE (energia potenziale convettiva disponibile) e CIN (inibizione convettiva) con la libreria MetPy a partire dai profili di temperatura e umidità.
(3) Un giorno è "severo" se simultaneamente wind shear > 18 m/s, CAPE > 1000 J/kg e CIN < −50 J/kg.
(4) Si contano i giorni severi all'anno (N_severe), per scenario.
Soglie → livello A–F.
• In base a N_severe giorni/anno: F: ≥15
• E: ≥10
• D: ≥6
• C: ≥3
• B: ≥1
• A: 0.
Le soglie (scorrimento del vento 18 m/s, CAPE 1000 J/kg, CIN -50 J/kg e i conteggi di 1, 3, 6, 10 e 15 giorni) sono una scelta di xNatura senza fonte pubblicata.
Limiti: i profili CMIP6 sono medie giornaliere, che smussano l'instabilità delle ore più calde del giorno: i giorni severi contati sono pochi e il rischio può risultare sottostimato.
Da fisico a impatto. Il livello fisico (A–F) è combinato con la sensibilità del processo produttivo tramite la matrice di rischio (6 livelli fisici per 5 fasce di sensibilità) → livello di impatto; la curva di danno converte il livello in fattore di danno, da cui il valore a rischio della Versione 2025. Il fattore di danno per classe è una stima xNatura senza fonte pubblicata: il valore è indicativo.
Fonti.
• [Flash Flood Forecasting: An Ingredients-Based Methodology](Flash Flood Forecasting: An Ingredients-Based Methodology)
• [A Baseline Climatology of Sounding-Derived Supercell andTornado Forecast Parameters](A Baseline Climatology of Sounding-Derived Supercell andTornado Forecast Parameters)
• [The spatial distribution of severe thunderstorm and tornado environments from global reanalysis data](The spatial distribution of severe thunderstorm and tornado environments from global reanalysis data)
• [Storm Prediction Center (SPC)](Storm Prediction Center (SPC))
• metpy.