Distanza a piedi dallo spazio verde pubblico più vicino di almeno 1 ettaro mappato in OpenStreetMap (regola 3-30-300)
La mappa Distance to OSM Green misura, per ogni punto del sito, la distanza a piedi lungo la rete stradale dal più vicino spazio verde pubblico mappato in OpenStreetMap (parchi, giardini, aree ricreative, boschi accessibili) con superficie reale di almeno 1 ettaro — la soglia usata da OMS/EEA e dalla letteratura sulla regola urbanistica 3-30-300 (Konijnendijk 2022; Turner et al. 2025). Le aree ad accesso privato (access=private/no) sono escluse. La rete pedonale è costruita dalle strade OSM (mirror 3Bee su S3, snapshot annuale; Overpass come sorgente di riserva) escludendo autostrade e superstrade; la distanza per pixel è il tratto fino al nodo stradale più vicino più il cammino minimo sulla rete fino all'ingresso dell'area verde (Dijkstra multi-sorgente), con orizzonte di 1.200 m oltre il quale il valore satura. Il KPI principale è la percentuale della superficie del sito entro 300 m a piedi dal verde: l'indicatore è pesato sull'area del sito, non sulla popolazione, quindi non è direttamente confrontabile con gli indicatori EEA su base demografica. Classi mappa ancorate alla regola: 0-100, 100-200, 200-300, 300-600, >600 m. Risoluzione auto-scalata (~5-10 m). A differenza dei tre layer Green Equity satellitari (ESA WorldCover), questo layer conta solo il verde riconosciuto e fruibile mappato in OSM e usa la distanza di rete, che in tessuto urbano è 3-13 punti percentuali più severa della distanza euclidea.