Il rischio ondate di freddo misura quanto spesso e a lungo si verificano periodi di freddo anormale rispetto al clima locale. Si stima con il Cold Spell Duration Index (CSDI), un indice standard internazionale, classificandone la rarità statistica tramite il tempo di ritorno: più raro è l'evento, più alto è il rischio.
Indicatore. Cold Spell Duration Index (CSDI), indice ETCCDI: conteggio annuo dei giorni che fanno parte di sequenze di ≥6 giorni consecutivi in cui la temperatura minima giornaliera è inferiore al 10° percentile (finestra mobile di 5 giorni nel periodo di riferimento). Unità: giorni.
Dati. CSDI da Copernicus Climate Data Store (CDS); ensemble multi-modello. Periodo di riferimento per il fit: 1850–1970. Scenari: SSP1-2.6 / SSP2-4.5 / SSP3-7.0 / SSP5-8.5.
Calcolo.
(1) Sui dati storici 1850–1970 si adatta una distribuzione GEV sul massimo annuale multi-modello del CSDI.
(2) Per ogni scenario e anno futuro si prende il massimo multi-modello del CSDI.
(3) Si calcola il tempo di ritorno tramite la funzione di sopravvivenza della GEV, limitato a 250 anni.
(4) Il tempo di ritorno viene classificato rispetto a soglie ordinate.
Soglie → livello A–F.
• tempo di ritorno < 5 anni → A
• 5–20 → B
• 20–50 → C
• 50–100 → D
• 100–250 → E
• ≥ 250 anni → F.
Da fisico a impatto. Il livello fisico (A–F) è combinato con la sensibilità del processo produttivo tramite la matrice di rischio (6 livelli fisici per 5 fasce di sensibilità) → livello di impatto. La Versione 2025 trasformava anche il livello di impatto in un valore a rischio con un fattore di danno per classe, stima di xNatura senza fonte pubblicata: non si usa più. Danno economico, Versione 2026 stima xNatura: 0 €, finché non è scelto un metodo pubblicato che stimi la perdita in euro di un singolo sito. Il maggior costo dell'energia dei giorni freddi è già nel rischio Cambiamento climatico (van Ruijven et al. 2019).
Danno economico. Per questo rischio non c'è una stima della Versione 2026: non esiste una relazione pubblicata tra le ondate di freddo e il danno o la perdita di produzione di un sito industriale. Il rischio mostra quindi solo la classe, senza importo in euro.
Fonti.
• [Copernicus Climate Data Store (CDS)](Copernicus Climate Data Store (CDS))
• [Indices for monitoring changes in extremes based on daily temperature and precipitation data](Indices for monitoring changes in extremes based on daily temperature and precipitation data)
• [ETCCDI Climate Change Indices](ETCCDI Climate Change Indices)
• [An Introduction to Statistical Modeling of Extreme Values](An Introduction to Statistical Modeling of Extreme Values)
• [Guidelines on Analysis of Extremes in a Changing Climate in Support of Adaptation to Climate Change](Guidelines on Analysis of Extremes in a Changing Climate in Support of Adaptation to Climate Change).
Indicatore. Cold Spell Duration Index (CSDI), indice ETCCDI: conteggio annuo dei giorni che fanno parte di sequenze di ≥6 giorni consecutivi in cui la temperatura minima giornaliera è inferiore al 10° percentile (finestra mobile di 5 giorni nel periodo di riferimento). Unità: giorni.
Dati. CSDI da Copernicus Climate Data Store (CDS); ensemble multi-modello. Periodo di riferimento per il fit: 1850–1970. Scenari: SSP1-2.6 / SSP2-4.5 / SSP3-7.0 / SSP5-8.5.
Calcolo.
(1) Sui dati storici 1850–1970 si adatta una distribuzione GEV sul massimo annuale multi-modello del CSDI.
(2) Per ogni scenario e anno futuro si prende il massimo multi-modello del CSDI.
(3) Si calcola il tempo di ritorno tramite la funzione di sopravvivenza della GEV, limitato a 250 anni.
(4) Il tempo di ritorno viene classificato rispetto a soglie ordinate.
Soglie → livello A–F.
• tempo di ritorno < 5 anni → A
• 5–20 → B
• 20–50 → C
• 50–100 → D
• 100–250 → E
• ≥ 250 anni → F.
Da fisico a impatto. Il livello fisico (A–F) è combinato con la sensibilità del processo produttivo tramite la matrice di rischio (6 livelli fisici per 5 fasce di sensibilità) → livello di impatto. La Versione 2025 trasformava anche il livello di impatto in un valore a rischio con un fattore di danno per classe, stima di xNatura senza fonte pubblicata: non si usa più. Danno economico, Versione 2026 stima xNatura: 0 €, finché non è scelto un metodo pubblicato che stimi la perdita in euro di un singolo sito. Il maggior costo dell'energia dei giorni freddi è già nel rischio Cambiamento climatico (van Ruijven et al. 2019).
Danno economico. Per questo rischio non c'è una stima della Versione 2026: non esiste una relazione pubblicata tra le ondate di freddo e il danno o la perdita di produzione di un sito industriale. Il rischio mostra quindi solo la classe, senza importo in euro.
Fonti.
• [Copernicus Climate Data Store (CDS)](Copernicus Climate Data Store (CDS))
• [Indices for monitoring changes in extremes based on daily temperature and precipitation data](Indices for monitoring changes in extremes based on daily temperature and precipitation data)
• [ETCCDI Climate Change Indices](ETCCDI Climate Change Indices)
• [An Introduction to Statistical Modeling of Extreme Values](An Introduction to Statistical Modeling of Extreme Values)
• [Guidelines on Analysis of Extremes in a Changing Climate in Support of Adaptation to Climate Change](Guidelines on Analysis of Extremes in a Changing Climate in Support of Adaptation to Climate Change).